Sono 206 su oltre 3.000 i campioni istologici risultati “positivi” a patologie tumorali al termine dell’attività di refertazione compiuta dalle aziende del Servizio sanitario regionale coinvolte per azzerare i ritardi accumulati dall’Asp di Trapani. Il dato ufficiale emerge dal report finale della task force messa in campo dalla Regione. In particolare, i soggetti “positivi” sono 46 per il 2024 e 160 per il 2025. I campioni prelevati a gennaio e febbraio di quest’anno sono 1.908. “Sapete quale rischio vedo in questa vicenda? Che finisca a tarallucci e vino. Tanti colpevoli e quindi nessun colpevole. Fra alcuni giorni altri fatti di cronaca soppianteranno questa vicenda e i morti che sopraggiungeranno nei prossimi mesi per questi ritardi nessuno li ricorderà più, solo le loro famiglie..E la cosa peggiore è che questa vicenda non ci avrà insegnato niente“, le parole di Nino Oddo, che ha vissuto sulla propria pelle l’attesa infinita e snervante di un referto. Continua: “La gente comune è indignata per una vicenda che mette a nudo i nostri limiti culturali innanzitutto, ma come sempre conta poco, qualche sfogo sui social, niente di più. Una terra dove tutti, dai politici di destra e sinistra, all’informazione spesso funzionale al sistema, ai funzionari e ai medici dei meandri della sanità pubblica, preferiscono farsi i fatti propri, attenti a non mettere a repentaglio i propri personali interessi. Alla fine l’importante è che il problema riguardi altri. Tantissimi mi hanno espresso il loro sostegno, ma altri, anche amici, mi hanno detto “ma chi ti lo fa fare ad esporti così? Tanto nella terra del Gattopardo non cambierà mai niente…”
Referti Asp Trapani, 206 i casi di patologie tumorali scoperti in ritardo. Nino Oddo: “Una triste e gravissima vicenda che però rischia di cadere nell’oblio”

